Identità Sarda
“Ho vissuto coi venti, coi boschi, colle montagne. Ho guardato per giorni, mesi ed anni il lento svolgersi delle nuvole sul cielo sardo. Ho mille e mille volte poggiato la testa ai tronchi degli alberi, alle pietre, alle rocce per ascoltare la voce delle foglie, ciò che dicevano gli uccelli, ciò che raccontava l’acqua corrente. Ho visto l’alba e il tramonto, il sorgere della luna nell’immensa solitudine delle montagne, ho ascoltato i canti, le musiche tradizionali e le fiabe e i discorsi del popolo.”
La Regione Sardegna è la prima regione d’Italia ad approvare la sua
Legge Regionale sulla biodiversità e sviluppo sostenibile,che si ricollega al codice dei beni culturali e del paesaggio, sottolineando la stretta interconnessione tra patrimonio naturale e culturale.
La Legge Regionale n. 4/2025 persegue due finalità principali:
- La tutela e la conservazione della flora autoctona
Attraverso una serie di misure e divieti specifici, la legge mira a proteggere le specie vegetali originarie della Sardegna, garantendone la sopravvivenza e la salvaguardia nel loro ambiente naturale, e riconoscendone il suo valore ambientale, naturalistico, paesaggistico, identitario, sociale, scientifico, culturale, turistico e produttivo - Il contrasto dei fenomeni di biopirateria nel territorio regionale, arginando l’appropriazione o l’utilizzo abusivo di risorse genetiche autoctone, in particolare di specie vegetali, a fini commerciali non autorizzati”
